Un grande abbraccio unisce Saronno, l’India e la Guinea-Bissau

Un filo che unisce Saronno, l’India e la Guinea-Bissau in un unico grande abbraccio: merito di due amici del nostro Villaggio, Carlo e Fabio, che hanno scelto di fare due viaggi molto particolari.

Il viaggio di Carlo comincerà a Manali, in India, per concludersi nella regione di Ladakh, con un percorso di circa 700 km fatto a 5000 metri di altezza… in bicicletta in solitaria!

Un’impresa da matti, ma come dice lui stesso “partire da soli non significa essere coraggiosi e sprezzanti del pericolo ma piuttosto andare nonostante la paura e superarla pian piano, pedalando. Quella della bici è l’unica catena che ti rende libero”.

Il suo lungo viaggio si concluderà nella città di Leh, dove ha sede il SOS Tibetan Village. Carlo incontrerà i bambini e i responsabili del Villaggio, ai quali consegnerà il denaro che raccoglieremo con le donazioni. Sarà il primo passo per avviare un gemellaggio che unirà il Villaggio di Leh a quello di Saronno.

Cliccando sui link seguenti potrai leggere le lettere di presentazione dell’iniziativa, una scritta da Carlo e una dal nostro Villaggio.

Lettera Carlo
Lettera Villaggio


Il viaggio di Fabio prenderà tutt’altra direzione: la sua destinazione è il Villaggio SOS di Gabù, in Guinea Bissau.

Nei mesi scorsi Fabio si è recato a Damasco, in Siria, dove ha potuto conoscere i bambini del Villaggio SOS della città così duramente colpita dalla guerra, ha ascoltato le loro storie e ha visto il lavoro eccezionale che compiono gli operatori di SOS in quel contesto così drammatico.

Ora il suo viaggio lo porterà in Africa a Gabù, dove dal 2001 è attivo un Villaggio SOS costruito dopo la guerra civile che ha insanguinato il Paese negli anni precedenti. Lì conoscerà i bambini e i responsabili del Villaggio, ai quali porterà un regalo molto speciale.
Si tratta dei disegni e degli origami fatti dai bambini che hanno partecipato alla Fiera di (fine) Primavera del Villaggio SOS, dai bambini della Bottega di Geppetto e dai bambini dell’oratorio San Giuseppe di Saronno. Tutti hanno partecipato con entusiasmo a questa iniziativa e hanno voluto che i loro disegni fossero un piccolo segno di amicizia e speranza per i bambini di Gabù.

L’augurio di Fabio è che questo scambio di doni possa continuare in futuro anche con la Siria, “per continuare a mostrar loro che non sono soli nel prendersi cura dei loro bambini in difficoltà”.

Cliccando sul link seguente potrai vedere tutti i lavoretti che partiranno per l’Africa:

Auguriamo buon viaggio a Carlo e Fabio e li aspettiamo al loro ritorno per farci raccontare quello che avranno visto e vissuto.