La storia di SOS Villaggi dei Bambini e del Villaggio SOS di Saronno
Le origini della rete internazionale
1949 – Nasce SOS Children’s Villages, con l’obiettivo di garantire a bambine e bambini privi di cure familiari un ambiente protetto, stabile e ricco di relazioni significative.
Viene fondato il primo Villaggio SOS, dando avvio a un modello di accoglienza oggi presente in oltre 130 Paesi.
L’arrivo del modello in Italia
1963 – Nasce il primo Villaggio SOS in Italia, a Trento, e viene fondata l’Associazione Nazionale SOS Villaggi dei Bambini.
1969–1995 – Si sviluppano nuovi Villaggi SOS a Ostuni, Vicenza, Morosolo, Roma, Saronno e Mantova.
Gli inizi del Villaggio SOS di Saronno e lo sviluppo delle Case SOS
Promotrice di questo progetto è stata Maria Lattuada (1921-2012). Insegnante attenta ai problemi sociali del territorio. Da Assessore ai Servizi Sociali ha sensibilizzato l’amministrazione Comunale e la cittadinanza ai bisogni delle famiglie in situazione di difficoltà e dei loro figli.
1986 – Si costituisce la Cooperativa Villaggio SOS di Saronno, inizialmente con sede a Mantova.
1993 – Nasce ufficialmente il Villaggio SOS di Saronno con l’apertura della prima Casa SOS in Via Piave 110, realizzata grazie all’impegno di volontari e al supporto dell’Amministrazione comunale.
1994–1997 – Si ampliano le strutture con nuove Case SOS in Via Piave 108, 108/b, 106 e 106/b.
L’avvio dei percorsi di autonomia e dei servizi educativi
1999 – Parte il primo progetto di Appartamento per l’Autonomia.
2002 – Si completano le Case SOS con due nuove strutture in Via Garcia Lorca. Nasce la Bottega di Geppetto, centro diurno educativo.
2005 – Apre la Casa dei Giovani, dedicata ai percorsi di crescita di adolescenti e giovani.
2009 – Inaugurazione della nuova Casa per l’Autonomia in Via Bainsizza 20.
Nuovi modelli educativi e sostegno alle famiglie
2010 – Si introduce un nuovo modello educativo nelle Case SOS, con team più ampi e percorsi di supervisione. Nascono i primi progetti di sostegno abitativo per nuclei familiari in difficoltà.
2013 – Apre il Centro per il SOStegno al Bambino e alla Famiglia, dedicato a interventi educativi e preventivi.
Laboratori, famiglie accolte e nuove progettualità
2017–2018 – Avvio della Bottega Contadina, poi trasformata in Laboratorio di Educazione al Lavoro. Accoglienza di una famiglia siriana tramite corridoi umanitari. Acquisto dell’immobile di Turate per il progetto “Condominio solidale”.
L’ampliamento dei servizi mamma–bambino e della prevenzione
2020 – Apertura della prima Comunità Mamma–Bambino del Villaggio.
2021 – Apertura della seconda comunità e nascita di Casa SOStegno Pedagogico, dedicata alla prevenzione e al supporto genitoriale.
Reti territoriali e nuovi progetti
2023 – Apertura dei Centri per la Famiglia di Cermenate e Rovellasca (programma regionale). Chiusura temporanea della Casa dei Giovani.
Verso il futuro: nuove case e nuovi servizi
2024 – Sviluppo del progetto Casa Mamma–Bambino di Turate e degli Appartamenti di Semiautonomia con l’Associazione Le mani di Marco. Inaugurazione di Casa Celeste, nuova Casa SOS per bambini e bambine fuori famiglia. Chiusura della Bottega Contadina e apertura del nuovo Centro per le Famiglie di Saronno.