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Casa di SOStegno
pedagogico

Casa di SOStegno pedagogico

A chi scivere?

info@sossaronno.org

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Quali sono le figure presenti?

1 psicologo – 1 coordinatore

Dove si trova?

Via Piave 110/b, Saronno (VA)

Centro per il sostegno al bambino e alla famiglia
Servizio a supporto delle famiglie che manifestano difficoltà in ambito educativo, mirato alla prevenzione di una crisi familiare profonda per evitare, il rischio di allontanamento del minore dal nucleo di origine. Indirizzato a famiglie numerose, a volte mono parentali, a basso reddito, o che stanno affrontando una separazione coniugale particolarmente conflittuale o una fatica educativa.

Centro per il sostegno al bambino e alla famiglia
Servizio a supporto delle famiglie che manifestano difficoltà in ambito educativo, mirato alla prevenzione di una crisi familiare profonda per evitare, quando possibile, il rischio di allontanamento del minore dal nucleo di origine. Indirizzato a famiglie numerose, a volte mono parentali, a basso reddito, o che stanno affrontando una separazione coniugale particolarmente conflittuale o una fatica educativa.

Centro per il sostegno al bambino e alla famiglia
Servizio a supporto delle famiglie che manifestano difficoltà in ambito educativo, mirato alla prevenzione di una crisi familiare profonda per evitare, quando possibile, il rischio di allontanamento del minore dal nucleo di origine. Indirizzato a famiglie numerose, a volte mono parentali, a basso reddito, o che stanno affrontando una separazione coniugale particolarmente conflittuale o una fatica educativa.

Sostegno_educativo

Le caratteristiche della Casa di sostegno pedagogico

La casa di SOStegno pedagogico è una casa familiare, con cucina, un’ampia zona giorno attrezzate e spazi differenziati. È pensata con l’idea che uno spazio familiare possa essere anche il luogo delle discussioni creando un contesto “morbido” per il confronto con professionisti e le famiglie prese in carico. Una metodologia che rivive i valori e gli assetti di una famiglia. La casa è:

• Un luogo accogliente e sicuro, una casa di appoggio, dove la famiglia può trovare ritrovare il calore di una casa nelle sue relazioni e nel viverla “insieme”

• Un luogo che offre la possibilità di osservare le interazioni del nucleo familiare

• Un luogo che possa diventare un laboratorio di prassi educative tesa a proteggere i bambini/ragazzi

• Un luogo che riduca di fattori di rischio legati a condizioni socio-ambientali di svantaggio; o quelli legati al funzionamento familiare (mono genitorialità, conflitti coniugali, divorzio).

L'organizzazione della casa di SOStegno

Base di partenza per l’organizzazione laboratoriale del progetto è il concetto di rivivere o sperimentare “il calore di una casa”, aiutando le persone a ritrovare il senso delle relazioni e dei legami che ridia la gioia dell’appartenere ad una famiglia e una comunità. Un vero e proprio laboratorio dove replicare “momenti di vita quotidiana” (un pranzo domenicale, una merenda, un giocare tutti insieme) e dove costruire modelli pedagogici e acquisire strumenti educativi nuovi. L’equipe di progetto è formata da un coordinatore pedagogico, un educatore, un assistente sociale e uno psicologo. Un luogo gestito da un’equipe ad impronta familiare che userà il setting domestico come luogo privilegiato di strumenti professionali quali ad esempio: l’osservazione clinica, il colloquio, l’intervista narrativa e biografica, la relazione. Pensiamo che in tal modo la formazione pedagogica esperienziale e laboratoriale, che offriamo sia un supporto complementare a quello fornito alla famiglia dai Servizi Sociali invianti tradotto nel Progetto Educativo Familiare (PEF).

L'equipe della casa di SOStegno pedagogico va a lavorare con la famiglia attraverso:

• Incontri di gruppo di auto aiuto
• Conference Family group
• Formazioni esperienziali di rafforzo pedagogico
• Interventi pedagogici domiciliari di educatori
• Mediazione educativa
• Mediazione dell’assistente sociale a supporto della comprensione di tutti gli aspetti, compreso quello legislativo e amministrativo
• Creazione di un network territoriale a sostegno della famiglia a 360 gradi
• Ricerca, anche nel settore privato, di tutti i consulenti o specialisti necessari a far fronte a bisogni particolari (es. salute) della famiglia emersi nel PEI.

Garantiamo invece ai minori:

• Partecipazione quotidiana al centro diurno se necessario
• Partecipazione attiva e tutelata alle Conference Family group
• Accompagnamento, anche domiciliare, degli educatori
• Mediatore Educativo per il contrasto all’abbandono scolastico e l’indirizzamento alle scelte legale alla scuola e al progetto professionale.

Il servizio trova il suo spazio ideale presso una delle case del Villaggio SOS di Saronno già esistente e allestita adeguatamente. In questo spazio le famiglie potranno essere aiutate a sperimentare nuove modalità di approccio relazionale all’interno di un contesto familiare.
La casa, di circa 200 mq. è completamente arredata e rappresenta un setting “morbido” dove far sentire a proprio agio le famiglie

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